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Tutto quello che bisogna sapere sulle piscine interrate

Le piscine interrate hanno bisogno di permessi per poter essere costruite in quanto non rientrano nelle opere di edilizia libera. Una cosa importante che dovrà essere verificata con l’ufficio tecnico del proprio comune è capire se sono presenti dei vincoli paesaggistici che impediscono la realizzazione della piscina stessa.
Solitamente, se la superficie della piscina interrata non supera il 20% del volume dell’edificio, sarà sufficiente la DIA (denuncia d’inizio attività).

Per la realizzazione di piscine interrate dovrai presentare all’ufficio tecnico del tuo comune un progetto realizzato da un professionista con abilitazione oltre alla domanda della DIA insieme al pagamento delle spese di segreteria.
Se dopo 30 giorni non avete ricevuto nessuna risposta potete iniziare con i lavori in quanto vale il principio del silenzio assenso.
Le piscine laghetto hanno il certificato di amovibilità che si rivela molto utile in situazioni di svincolo paesaggistico e/o idrogeologico.

Quali sono i pro e contro di una piscina interrata

Quando si realizzano delle piscine interrate, private e non, è sempre bene sapere quali sono i pro e i contro della realizzazione di queste strutture.
Le più diffuse sono quelle interrate in vetroresina monoblocco ma, spesso, sono anche quelle più discusse. Presentano dei vantaggi ma al tempo stesso hanno diversi difetti che devono essere tenuti in considerazione.

Prima di vedere quali sono i contro della realizzazione delle piscine in vetroresina sottolineiamo che, rispetto alle piscine piastrellate, quelle prefabbricata hanno il vantaggio di avere una meno dispendiosa e più veloce manutenzione ordinaria.
Il primo svantaggio è che lo strato superficiale tende a degradarsi molto facilmente e, di conseguenza, a perdere di lucentezza.

Potrebbe gonfiarsi in quanto la vetroresina assorbe l’acqua nel giro di qualche mese e spesso possono crearsi delle crepe o delle fessure. Il trasporto della vasca, soprattutto se di grandi dimensioni, è complesso e per questo motivo anche molto costoso.
Il terreno deve essere perfetto e quindi molto stabile, inoltre, non c’è la possibilità di creare grandi personalizzazioni.
Noi abbiamo deciso di non trattare questa tipologia di prodotto per garantire ai nostri clienti il massimo della qualità.

Quanto costa realizzare una piscina in giardino?

La risposta è dipende! Sono tanti i fattori che possono influenzare il costo delle piscine interrate. Il primo fattore da tenere in considerazione è il sistema di filtraggio: il prezzo varia di molto se si sceglie il sistema a sfioro o skimmer. Se sceglierai il primo sistema sarà necessario prevedere anche una vasca di compenso per mantenere il livello dell’acqua e un canale di raccolta lungo tutto il bordo della piscina. Nella soluzione piscine laghetto modello Bluespring la vasca di compenso è integrata nella struttura. La caditoia di tracimazione funge da vasca di compenso, riducendo spazio dedicato, opere edili e manodopera per la realizzazione.

Gli scavi e lavori edili devono sempre essere considerati in fase di preventivo, inoltre per realizzare la struttura e l’impiantistica sono necessari diversi materiali. In questo conteggio bisogna tenere presente la profondità finale della struttura per prevedere lo scavo e i materiali necessari.
Solitamente il costo per la realizzazione viene valutato al metro quadro, quindi, più è grande la piscina maggiore sarà il costo finale.
Ci sono poi tutti quei fattori che dipendono dal tuo gusto personale e dal progetto che hai in mente di realizzare come forme, pavimentazione, accessori e coperture.
Per quanto riguarda la forma solitamente non incide molto nel prezzo, a meno che tu non voglia realizzare qualcosa di molto diverso dallo standard.

Gli accessori dipendono dall’uso specifico che vorrai farne, si possono aggiungere: illuminazione, trampolini, scale, idromassaggio, cascate, etc. Infine le coperture sono consigliate in quanto svolgono una funzione protettiva ma allo stesso tempo estendono la possibilità di utilizzo della piscina stessa. La differenza tra una copertura estiva e quella inverna è: la prima serve per prolungare la stagione di balneazione ed è facoltativa mentre la seconda è necessaria per la messa a dimora della piscina in inverno.

Potete vedere tutte le informazioni sulle piscine interrate nella sezione dedicata del nostro sito.